Le novità sul 5 per mille 2017: pubblicata la circolare dell’Agenzia delle Entrate

Pubblicata oggi sul sito dell’Agenzia delle Entrate la circolare n. 5/E che spiega le novità riguardanti il 5 per mille. Gli enti già inseriti nel 2016 non dovranno più presentare la domanda ogni anno. L’eventuale variazione del rappresentante legale dovrà essere comunicata entro il 30 Giugno 2017. In considerazione delle suddette novità, L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato oggi anche l’elenco permanente degli iscritti.

Gli enti che, invece, desiderano inserirsi per la prima volta negli elenchi del 5 per mille avranno tempo da Lunedì 3 Aprile a Lunedì 8 Maggio 2017 per presentare la domanda e poi sino al 30 Giugno 2017 per inviare la cosiddetta dichiarazione sostitutiva.

Censimento Istat Istituzioni no profit

Il 10 Marzo, l’ISTAT ha comunicato che, a seguito dei problemi tecnici riscontrati negli ultimi giorni nel sistema informatico e dei ritardi verificatisi nella consegna dei materiali di rilevazione, le organizzazioni coinvolte nella Rilevazione campionaria sulle istituzioni non profit potranno fornire le informazioni richieste entro il 10 Aprile p.v..
L’ISTAT invita a provvedere al più presto anche perché accedere al sistema di compilazione negli ultimi giorni utili potrebbe far incorrere in problemi tecnici dovuti al sovraccarico del sistema.

Per maggiori informazioni consultare direttamente la sezione dedicata del sito dell’ISTAT.

Lo School Bonus per chi dona a Scuole Statali e Paritarie: questo sconosciuto!

Introdotto dalla Legge 13 Luglio 2015, n. 107, è un’agevolazione fiscale molto interessante riconosciuta a chi dona alle scuole statali e paritarie.

Poco conosciuto e poco sfruttato da entrambe le tipologie di scuola, altro non è che un credito d’imposta (risparmio) riconosciuto a persone fisiche, aziende ed enti non commerciali che effettuano erogazioni liberali in denaro destinate ad investimenti per:

  1. la realizzazione di nuove strutture scolastiche;
  2. la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti;
  3. il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti.

Lo Stato riconosce fino al 65% di credito per le erogazioni effettuate nel 2017 e fino al 50% per quelle effettuate nel 2018. Il credito riconosciuto viene poi ripartito in tre quote annuali di pari importo.

Cosa significa, concretamente, per una persona fisica che, ad esempio, dona 1.500 euro nel 2017? Significa che guadagna un bonus di 975 euro da utilizzare come segue:

  • nella dichiarazione 2018 (redditi 2017): 325 euro;
  • nella dichiarazione 2019 (redditi 2018): 325 euro;
  • nella dichiarazione 2020 (redditi 2019): 325 euro.

La persona fisica può donare direttamente alla scuola paritaria sul conto corrente da questa indicato. Se dona ad una scuola statale deve, invece, versare la somma allo Stato che poi la girerà alla scuola. In entrambi i casi, il 10% della donazione andrà assegnato alle scuole che risultano destinatarie delle erogazioni liberali in un ammontare inferiore alla media nazionale.

Quali sono gli adempimenti per la scuola che riceve la donazione?

L’art. 6 del Decreto interministeriale dell’8/4/2016 MIUR stabilisce che:

“Gli istituti del sistema nazionale di istruzione beneficiari dell’erogazione liberale pubblicano sul sito web istituzionale, in una pagina dedicata, l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute per ciascun anno finanziario nonche’ le modalita’ di impiego delle risorse, indicando puntualmente le attivita’ da realizzare o in corso di realizzazione.”

Come si vede, non sono adempimenti difficili per le scuole. Si tratta di intravedere un cambiamento di mentalità e di investire maggior tempo nella cura delle persone e delle relazioni. Significa, probabilmente, uscire dalle pastoie di una burocrazia lenta ed asfissiante ed intraprendere la strada di una programmazione di largo respiro che includa anche questo nuovo tipo di attività.

Contributi allo Sport in Sicilia

In attuazione degli articoli 13 e 14 della Legge regionale n. 8 del 16 Maggio 1978, il 3 Marzo scorso è stato pubblicato sulla GURS (Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana) il Decreto del 20 Febbraio 2017 riguardante la disciplina per la richiesta e l’erogazione dei contributi destinati al potenziamento delle attività sportive isolane per la stagione sportiva 2017.

Estratto GURS 3 Marzo 2017

Il Governo ha approvato lo Statuto della Fondazione Italia Sociale

Lo scorso 13 Marzo, il Governo ha approvato lo Statuto della Fondazione Italia Sociale prevista dall’art. 10 della Legge di riforma del Terzo Settore. Un altro importante passo in avanti verso la piena attuazione della Legge delega.

Ecco cosa prevede l’art. 10, comma 1, della Legge 106/2016:

“E’ istituita la Fondazione Italia sociale, di seguito denominata «Fondazione», con lo scopo di sostenere, mediante l’apporto di risorse finanziarie e di competenze gestionali, la realizzazione e lo sviluppo di interventi innovativi da parte di enti del Terzo settore, caratterizzati dalla produzione di beni e servizi con un elevato impatto sociale e occupazionale e rivolti, in particolare, ai territori e ai soggetti maggiormente svantaggiati. La Fondazione, nel rispetto del principio di prevalenza dell’impiego di risorse provenienti da soggetti privati, svolge una funzione sussidiaria e non sostitutiva dell’intervento pubblico ed e’ soggetta alle disposizioni del codice civile, delle leggi speciali e dello statuto, senza obbligo di conservazione del patrimonio o di remunerazione degli investitori.”

Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale: importo di 20.000 euro

Il premio viene assegnato all’organizzazione no profit che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi.

I soggetti che intendono concorrere al bando sono tenuti a compilare online l’apposito formulario entro il 7 aprile 2017. Ciascun soggetto, oltre ai dati identificativi, dovrà fornire una sintetica descrizione dell’attività svolta, del contesto in cui opera e dei risultati economici e sociali ottenuti, sottolineando in particolare i caratteri innovativi introdotti nei processi o nei servizi.

Premio Angelo Ferro

Fund raising tramite lotterie, pesche o banchi di beneficenza e tombole: gli adempimenti previsti

Molto spesso, gli enti no profit scelgono queste attività per finanziare specifiche iniziative.

E’ necessario ricordare che esiste una normativa ben precisa e che è obbligatorio richiedere ed ottenere il nulla osta da parte dello Stato, in particolare da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. E’ altresì obbligatorio comunicare anticipatamente (almeno trenta giorni prima) lo svolgimento delle suddette attività al Prefetto competente e al Sindaco del Comune in cui si svolgerà l’estrazione.

Gli adempimenti sopra ricordati valgono anche per iniziative spesso considerate (a torto) “modeste” perchè rivolte a poche persone o per il valore esiguo dei premi. In realtà, solo nel caso in cui le suddette attività siano esclusivamente rivolte ai soci di circoli o associazioni sportive non sarà necessario seguire la procedura sopra ricordata.

E’ utile consultare l’art. 39, comma 13-quinquies del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326:

Al fine di evitare fenomeni di elusione del monopolio statale dei giuochi, i soggetti che intendono svolgere le attività richiamate dall’articolo 19, comma 4, lettera d), della legge 27 dicembre 1997, n. 449, inviano, prima di darvi corso, e comunque prima della comunicazione prevista dal citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 430 del 2001, una autonoma comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nelle forme e con le modalità stabilite con provvedimento dirigenziale di tale Amministrazione. Decorsi trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione, senza l’adozione di un provvedimento espresso da parte del Ministero dell’economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, si intende comunque rilasciato nulla osta all’effettuazione delle attività di cui al primo periodo; entro lo stesso termine, il Ministero dell’economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato può espressamente subordinare il nulla osta all’ottemperanza di specifiche prescrizioni circa le modalità di svolgimento delle attività predette, affinche’ le stesse non risultino coincidenti con attività di giuoco riservato allo Stato. Ferma l’irrogazione delle sanzioni amministrative di cui al citato regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, e salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo svolgimento delle attività di cui al primo periodo, in caso di diniego di nulla osta ovvero senza l’osservanza delle prescrizioni eventualmente impartite, e’ punito con l’arresto fino ad un anno.”

Nuovo modello comunicazione manifestazioni sorte locale 24-04-2013

Strumenti per costituire e gestire un’associazione no profit

Vuoi creare un’associazione e non sai da dove iniziare?

Questi tre video, realizzati dal Centro Servizi per il Volontariato di Padova, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova, spiegano in maniera semplice e diretta come costituire e gestire un’associazione.

Costituire e gestire un’associazione no profit – parte 1

Costituire e gestire un’associazione no profit – parte 2

Costituire e gestire un’associazione no profit – parte 3

La Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 2 milioni di euro con il bando DONNE

La Fondazione CON IL SUD intende sostenere interventi di contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione, promuovendo la parità tra i sessi e superando gli stereotipi. E lo fa mettendo a disposizione 2 milioni di euro per selezionare “progetti esemplari” nelle regioni meridionali.

Bando Donne 2017