Fino a 450 mila euro per giovani che vogliono affrontare sfide sociali

In questi giorni, sto aiutando un gruppo di giovani a partecipare al bando FERMENTI emanato lo scorso 30 Marzo dal Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il bando, destinato esclusivamente a giovani di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, è davvero stimolante e raccoglie il desiderio profondo di molti giovani di spendere la propria vita a servizio degli altri.

Giovani capaci di prendere in mano la propria vita e rispondere alle sfide sociali del presente. Il bando offre molte possibilità e lascia ampio spazio alla creatività.

Ecco una sintesi del bando che scadrà il 3 Giugno 2019 alle ore 14:00:

FINALITA’

il Bando incentiva lo sviluppo di progetti a carattere locale e/o nazionale capaci di esplorare le sfide sociali fondamentali per i giovani e generare nuove possibilità e soluzioni a problemi e priorità comuni che impattano sulla comunità di riferimento.

SFIDE SOCIALI

le proposte progettuali e i progetti esecutivi devono prevedere azioni volte ad affrontare una o più delle sfide sociali di seguito elencate:

a) “Uguaglianza per tutti i generi”;
b) “Inclusione e partecipazione”;
c) “Formazione e cultura”;
d) “Spazi, ambiente e territorio”;
e) “Autonomia, welfare, benessere e salute”.

SOGGETTI PROPONENTI

a) “Gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;

b) “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni.

In sede di presentazione della domanda di partecipazione, i “gruppi informali” si impegnano a costituirsi in uno dei soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, entro e non oltre i 60 giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria preliminare – qualora risultino utilmente inseriti nella stessa.

AMMONTARE DEL FINANZIAMENTO

  • La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, presentata da un “gruppo informale”, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 30.000,00 e superiore a euro 100.000,00.
  • La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, presentata da una ATS, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 100.000,00 e superiore a euro 450.000,00.

Tutti gli approfondimenti si trovano sul sito dedicato https://www.fermenti.gov.it.

Dall’esame attento di questo bando appare chiaro per gli enti non profit quale sarà l’orientamento per i prossimi anni: diventare ETS, cioè Ente del Terzo Settore, iscrivendosi al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), sarà una strada obbligata per chi vorrà beneficiare di contributi pubblici.

C’è ancora qualcuno che dubita sulla trasformazione in ETS?

Pubblicato da

Corrado Cometa

Mi piacciono le persone semplici e mi piace tornare a casa con l'autobus dopo una giornata di lavoro. Sono cresciuto in una famiglia dove ho imparato bellezza e sacrificio. La comunità mi ha educato a riconoscere il valore dell'altro. Da mia moglie imparo ogni giorno il sorriso. I miei figli sono il sole nei giorni di tempesta.

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