Fund raising tramite lotterie, pesche o banchi di beneficenza e tombole: gli adempimenti previsti

Molto spesso, gli enti no profit scelgono queste attività per finanziare specifiche iniziative.

E’ necessario ricordare che esiste una normativa ben precisa e che è obbligatorio richiedere ed ottenere il nulla osta da parte dello Stato, in particolare da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. E’ altresì obbligatorio comunicare anticipatamente (almeno trenta giorni prima) lo svolgimento delle suddette attività al Prefetto competente e al Sindaco del Comune in cui si svolgerà l’estrazione.

Gli adempimenti sopra ricordati valgono anche per iniziative spesso considerate (a torto) “modeste” perchè rivolte a poche persone o per il valore esiguo dei premi. In realtà, solo nel caso in cui le suddette attività siano esclusivamente rivolte ai soci di circoli o associazioni sportive non sarà necessario seguire la procedura sopra ricordata.

E’ utile consultare l’art. 39, comma 13-quinquies del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326:

Al fine di evitare fenomeni di elusione del monopolio statale dei giuochi, i soggetti che intendono svolgere le attività richiamate dall’articolo 19, comma 4, lettera d), della legge 27 dicembre 1997, n. 449, inviano, prima di darvi corso, e comunque prima della comunicazione prevista dal citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 430 del 2001, una autonoma comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nelle forme e con le modalità stabilite con provvedimento dirigenziale di tale Amministrazione. Decorsi trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione, senza l’adozione di un provvedimento espresso da parte del Ministero dell’economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, si intende comunque rilasciato nulla osta all’effettuazione delle attività di cui al primo periodo; entro lo stesso termine, il Ministero dell’economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato può espressamente subordinare il nulla osta all’ottemperanza di specifiche prescrizioni circa le modalità di svolgimento delle attività predette, affinche’ le stesse non risultino coincidenti con attività di giuoco riservato allo Stato. Ferma l’irrogazione delle sanzioni amministrative di cui al citato regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, e salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo svolgimento delle attività di cui al primo periodo, in caso di diniego di nulla osta ovvero senza l’osservanza delle prescrizioni eventualmente impartite, e’ punito con l’arresto fino ad un anno.”

Nuovo modello comunicazione manifestazioni sorte locale 24-04-2013